In mezzo al clima che già ci dona anticipazioni per le ormai imminenti festività natalizie l’Associazione Campania Circolare Aps sta portando avanti numerose iniziative congiunte per conto del Gal Parthenope e del PN Feampa Campania 21/27 con lo specifico obiettivo dell’Azione che vuole contrastare i rifiuti marini (Marine Litter). Un gazebo davanti al Comune di Napoli in questi giorni per sensibilizzare decine di cittadini a non versare rifiuti in mare; la “brandizzazione” dei tombini a partire dalle città di Portici e Pozzuoli per poi continuare nelle altre città del territorio compreso nel GAL Pesca Parthenope; la comunicazione con manifesti sei metri x tre e con altri anche digitali sui treni e davanti alle biglietterie dell’EAV (Circumvesuviana ed altre rotte) sempre molto usata dai cittadini della Campania. Il prossimo 18 dicembre ’25 inoltre un panel presso l’ENEA di Portici farà il punto sul tema dei rifiuti in mare e sulle buone abitudini che si possono praticare per contrastarlo. Vi riportiamo qui qualche dettaglio…
La campagna nelle stazioni e sui treni
Sulla pagina social di facebook del GAL Parthenope il post è del 5 dicembre. Il tempo di tempo alla macchina organizzativa di apporre nei luoghi prescelti manifesti e display di ciò che si voleva e si vuole comunicare alle centinaia di viaggiatori che usano i mezzi dell’EAV. Il messaggio è chiaro. «𝘐𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘴𝘤𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰. 𝘈𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘰𝘳𝘳𝘦𝘮𝘮𝘰. Hai mai pensato che quel rifiuto lasciato in spiaggia, gettato via in un tombino con noncuranza, o abbandonato a mare potrebbe finire… nel tuo piatto? È giunto il momento di pensarci e in questi giorni lo vedrai scritto un pò ovunque. Dal 1 dicembre è on air la campagna di sensibilizzazione promossa dal 𝗚𝗔𝗟 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗵𝗲𝗻𝗼𝗽𝗲 “𝙉𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙖 𝙩𝙖𝙫𝙤𝙡𝙖 𝙪𝙣 𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙥𝙡𝙖𝙨𝙩𝙞𝙘𝙖”. Un’iniziativa necessaria per guardare in faccia la realtà del Marine Litter.
Guardati intorno: Mentre aspetti la metropolitana a Napoli, alle fermate degli autobus o in viaggio sui treni e nelle stazioni EAV in Campania, troverai i nostri messaggi. La nostra comunicazione è chiara: “𝙌𝙪𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙖𝙗𝙗𝙖𝙣𝙙𝙤𝙣𝙞 𝙞𝙣 𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙩𝙤𝙧𝙣𝙖 𝙞𝙣𝙙𝙞𝙚𝙩𝙧𝙤, 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚.” Proteggere il nostro mare, significa tutelare l’ambiente e proteggere la nostra salute e il nostro futuro.
𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘮𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘈𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 2.𝘈.1 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘵𝘳𝘢𝘵𝘦𝘨𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘷𝘪𝘭𝘶𝘱𝘱𝘰 𝘓𝘰𝘤𝘢𝘭𝘦, 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘗𝘕 𝘍𝘌𝘈𝘔𝘗𝘈 𝘊𝘢𝘮𝘱𝘢𝘯𝘪𝘢 2021/2027.»
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Il presidio davanti al Comune di Napoli
Nelle stesse ore e giorni un gazebo ha fatto presidio davanti al Comune di Napoli, pieno centro storico di una città che in questi giorni è in continuo fermento. Sotto il gazebo i componenti dell’Associazione Campania Circolare APS che con immenso entusiasmo si sono messi a sensibilizzare tutti coloro che hanno incrociato sui temi dei rifiuti marini. Un impatto enorme considerando il flusso di turisti e cittadini che in questi giorni di clima prenatalizio attraversa Napoli. Loro danno volantini, parlano di dati aggiornati, fanno capire in quanti e quali si può fare del bene al mare in ogni parte del mondo e in special modo in Campania, terra bellissima che si affaccia sul mare per tanta parte. C’è chi domanda quante cattive abitudini “finiscono in mare” che così diventa la nostra pattumiera. Ci sono giovanissimi, ragazzi che vanno in giro e si fermano a capire. Ci sono gli adulti e i cittadini più “saggi” e vissuti che ricordano quanto è prezioso abitare in una regione d’Italia che ha il mare per tanta parte ed una economia che dal mare può trarre e trae solo benefici. Ma la risorsa mare chiede attenzione, rispetto. Un messaggio che è arrivato chiaro a tutti color che si sono fernati sotto al grande gazebo.
Un bilancio assai positivo tanto che in Associazione Campania Circolare APS i commenti sono stati pubblici. «
Grande successo ieri a Piazza Municipio al gazebo di Campania Circolare per il progetto Missione Blu: rifiuti marini zero. Tantissimi adulti e bambini si sono avvicinati per scoprire le nostre attività, ritirare i gadget sostenibili e informarsi attraverso le brochure dedicate alla tutela del mare. Lo sai quanto tempo ci mette un mozzicone di sigaretta a degradarsi? E per quanto può restare nell’ambiente una rete da pesca in nylon, continuando a minacciare il nostro ecosistema marino? Continua a seguirci per conoscere i prossimi appuntamenti e unirti alle iniziative dedicate alla salvaguardia del nostro mare! ![]()
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Tombini “brendizzati” a partire da Portici e Pozzuoli per poi proseguire anche altrove
Le Amministrazioni comunali di Portici e di Pozzuoli sono state, tra quelle che sono nel GAL Pesca Parthenope, le città che in pochi giorni hanno messo in moto e autorizzato ciò che la burocrazia impone come necessari passaggi. Ma la direzione è la stessa anche per le altre Amministrazioni del GAL a partire da quella di Torre Annunziata. L’idea, del tutto geniale, costa pochissimo ma vale tanto perché è molto efficace. Si tratta di “brandizzare” i tombini cittadini affinché i cittadini di questi luoghi comprendano concretamente che ciò che si sversa (soprattutto illegalmente se consideriamo gli oli saturi e tanto altro) arreca un danno immenso ed irreversibile alla salute del mare. Non conta abitare più su in collina o stare a ridosso del mare. Tutto quello che si versa e si sversa nei tombini delle città finisce nel mare. Lo sa bene Luca Tortora, direttore del GAL Pesca Parthenope e del FLAG Miglio D’Oro che con grande convincimento ha coordinato con l’Associazione Campania Circolare APS tutte le fasi dell’operazione di brandizzazione dei tombini: dall’idea progettuale alla realizzazione pratica e burocratica che in questi giorni porterà a brandizzare i tombini delle città di Portici e Pozzuoli e poi altre che sono nel territorio dell’Azione che si sta portando avanti. Nelle immagini che seguono, la prima è quella scelta come tipologia per brandizzare i tombini se si esclude che la scritta sarà in italiano e non come si era pensato in inglese. Le altre due foto sono il frutto di un concorso d’idee per il quale Campania Circolare APS e GAL Parthenope hanno pensato bene di coinvolgere molti luoghi del territorio dove l’educazione ambientale è parte di un percorso.
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